Esiste una forma di assistenza di urna ma anche una forma di assistenza notturna diretta alla persona Roma, oppure entrambe e si riassumono nella figura di badante convivente.

Quindi bisogna avere le idee ben chiare quando ci si reca presso un’agenzia che fornisce la possibilità di assumere un assistente domiciliare ovvero un badante. Diciamo che i casi che possono verificarsi sono i più disparati. Chi cerca un badante diurno, in genere circa una figura che possa essere a disposizione qualche ora durante il giorno per effettuare alcuni tipi di compiti a livello domestico oltreché di assistenza alla persona. Ad esempio l’assistito potrebbe avere dei problemi a fare la spesa, ad andare dal medico, a fare tutta una serie di cose che presuppongono anche un allontanamento da casa in alcuni casi.
Oppure, perché no, teme di uscire da solo perché lo sappiamo quanto possa essere fragile una persona anziana e disposta soprattutto alla cattiveria di malintenzionati che possono approfittare di questa fragilità.
In questo caso il badante diurno può provvedere anche a far uscire per qualche ora l’assistito, ad accompagnarlo a fare una passeggiata al parco o ad un centro ricreativo dove ci sono persone con cui passare tempo, perché non dimentichiamoci che le persone anziane possono sentirsi anche molto sole e isolate. La qualità della vita di una persona non è solamente quella a livello di praticità ma anche a quella a livello di emotività.
Il badante che lavora in orario notturno
Non è nemmeno detto che il badante che lavora in orario diurno lo faccio semplicemente perché la persona ha autonomia di rimanere da sola in casa, non è così ci sono delle situazioni particolari, nel senso che se la persona anziana magari vive con i propri parenti che durante il giorno sono assenti perché lavorano, il badante di urna va a coprire questa assenza che però viene colmata la notte dalla presenza dei parenti.
Se invece il discorso è l’opposto, ovvero se durante il giorno la persona tutto sommato vigeva la visita o l’assistenza di parenti e amici e il timore è che rimanga da sola durante la notte, si potrebbe avere bisogno di un badante che lavora in orario notturno. Altre volte queste due figure potrebbero integrarsi. Questo è il caso, ad esempio, di quando un assistito ha bisogno sempre di assistenza, sia di giorno che di notte. Se, non può permettersi di assumere un badante convivente perché magari a livello logistico non c’è lo spazio per questa convivenza, perché non si ha una stanza per questa figura professionale, è possibile andare ad integrare un badante diurno con badante notturno, al fine di avere sempre qualcuno in casa che lavori quelle determinate ore. Insomma, a seconda delle nostre problematiche un professionista che lavora presso un’agenzia di reclutamento badanti può darci le indicazioni più giuste e fornirci i nominativi di quei professionisti che sembrano i più adatti a rispondere alle nostre richieste, ovviamente si ci conoscerà per poi comprendere se la situazione può essere adatta e appagante per entrambi.